Skip to main content
Uncategorized

FONTANA ARTE: LA STORIA DEL DESIGN ITALIANO

Dire Fontana Arte equivale a dire qualità italiana e design senza tempo. Non a caso alcuni progetti sono ancora in produzione, e mai superati. In alcuni casi sono trascorsi quasi 100 anni dal loro primo prototipo.

Ma partiamo dall’inizio: nel 1881 Luigi Fontana fonda l’azienda in Via Bugatti a Milano, “Cristalli – Vetri – Specchi” dice l’insegna. 

A cinquant’anni dalla fondazione, nel 1931, Gio Ponti diventa direttore artistico dell’azienda. In questo arco di tempo, l’azienda si afferma come leader nella produzione di oggetti in vetro, forte inoltre dell’unione con l’azienda Saint-Gobain. Con Gio Ponti al timone si registrano i primi pezzi iconici che saranno famosi in tutto il mondo, come la sospensione 0024, Bilia, Pirellina.

Ma il neo direttore artistico vuole dare un respiro ancora più ampio alla produzione, invita così un altro grande maestro del design: Pietro Chiesa. Chiesa disegnerà per Fontana Arte più di mille progetti, alcuni dei quali ancora oggi in listino, come il Tavolo Curvo Fontana, il vaso Cartoccio o la lampada da terra Luminator.

Nel 1954 arriva alla direzione Max Ingrand, già famoso all’estero. Egli condurrà Fontana Arte nel suo percorso di transizione da produzione limitata a produzione industriale, pur sempre con lo sguardo alla tradizione artigianale. Max Ingrand firma personalmente altri pezzi senza tempo nel vasto album Fontana Arte, tra cui la famosa abat jour Fontana. Ancora oggi uno dei pezzi più venduti, la sua rivoluzione risiede nel rivisitare la solita abat jour con cappello in un oggetto quasi scultoreo ed etereo.

Nel 1979 al timone ci sarà Gae Aulenti, altra grande stella del design italiano, che contribuirà attivamente alla modernizzazione dello stile dell’azienda. Un progetto esemplare in tal senso è il Tavolo con ruote, ispirato alla quotidianità industriale dello spazio di lavoro Fontana Arte.

Guardare il catalogo di Fontana Arte è insomma come guardare ad una storia del design italiano con immagini, è come guardare l’evoluzione delle tendenze senza tempo.

Lascia una risposta